Il progetto LIFE PERSUADED: BIOMONITORAGGIO DI FTALATI E BISFENOLO A IN COPPIE MADRE-BAMBINO ITALIANE: ASSOCIAZIONE TRA ESPOSIZIONE E PATOLOGIE INFANTILI

Ftalati e Bisfenolo A (BPA) sono composti diffusamente utilizzati come plasticizzanti, non persistenti nell’ambiente e rapidamente metabolizzati; essi sono riconosciuti interferenti endocrini  la cui esposizione durante l’infanzia e la pubertà merita speciale attenzione poiché queste rappresentano fasi cruciali e suscettibili dello sviluppo. Il progetto LIFE PERSUADED ha:

  •  valutato i livelli di esposizione a DEHP e BPA nella popolazione giovanile (compresa tra i 4 e i 14 anni) in Italia, tenendo conto delle differenze dovute al sesso, all’età, all’area geografica, allo stile di vita e alimentare;
  • studiato la relazione tra livelli interni di DEHP e metaboliti e di BPA e patologie infantili quali telarca prematuro idiopatico, pubertà precoce centrale idiopatica e obesità infantile idiopatica;
  • studiato gli effetti e modo di azione di BPA e DEHP, singoli e in miscela, in modello animale in fase juvenile innovativo per lo studio delle patologie infantili. Sono stati registrati biomarcatori riproduttivi e metabolici, indicatori istopatologici e l’espressione genica di alcuni marcatori tossicologici selezionati.

Per ulteriori approfondimenti sulle azioni di progetto e sui Partners vai al sito old.iss.it/lifp/index.php?lang=1&anno=2018&tipo=3

ENTE COORDINATORE: Istituto Superiore di Sanità (ISS)

PARTNERS:

National Research Council – Institute of Clinical Physiology, (IFC-CNR), Pisa, Italy (Dr. Amalia Gastaldelli)

Bambino Gesù Children’s Hospital (OPBG) (Dr Stefano Cianfarani)

Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”  (Dr Stefano Cianfarani)

IL PROGETTO HA COLLABORATO CON:

Associazione Culturale Pediatri (ACP, Pediatrics Association) 

FIMP – Federazione Italiana Medici Pediatri 

STAKEHOLDERS

Italian Ministry for Environment and Territory and Sea (Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare) 

Italian Ministry of Health (Ministero della Salute), National REACH Competent Authority 

The Food Safety National Committee – Comitato Nazionale Sicurezza Alimentare – CNSA 

DG Environment – Commission Services, European Agencies and Member States under the Community Strategy for Endocrine Disruptors 

European Food Safety Authority (EFSA) 

International Society of Doctors for Environment – ISDE 

Pesticide Action Network – PAN Europe 

Project management

Project Management

Il Project Management garantirà il controllo e la supervisione del progetto secondo il piano di lavoro, per conseguire gli obiettivi generali del progetto, e per gli aspetti scientifici e finanziari del progetto nel suo complesso. La struttura di gestione coinvolge il Coordinatore del progetto insieme con il Project manager e i collaboratori. Il management staff garantirà il corretto svolgimento della gestione del progetto.

Project Management Staff:

Project coordinator and manager: Cinzia La Rocca
cinzia.larocca@iss.it

Project manager: Luca Busani
luca.busani@iss.it

Project manager collaborator: Francesca Maranghi
francesca.maranghi@iss.it

Project manager collaborator: Sabrina Tait
sabrina.tait@iss.it

Project manager collaborator: Roberta Tassinari
roberta.tassinari@iss.it

 

Compiti del Project Management Staff:

1. Il coordinatore del progetto è responsabile del progetto, funge da intermediario tra il consorzio e la Commissione, compresi gli obblighi contrattuali. E’ anche responsabile per l’efficace funzionamento della interazione sistematica con tutti gli elementi organizzativi dei partner.
2. Il project manager è responsabile dell’organizzazione delle riunioni, la definizione dell’ordine del giorno, la pianificazione periodica delle attività, la scrittura delle relazioni sulla gestione e relazioni obbligatorie dell’UE. Il project manager è responsabile anche della verifica dello stato di avanzamento del progetto, della individuazione tempestiva di eventuali rischi e/o della limitazione di tutto ciò che può compromettere i risultati del progetto. Il project manager, nello svolgimento delle sue mansioni, si avvale dei suoi collaboratori di cui sopra.

Piano di attività del progetto: 

Kick-off meeting (1 mese dalla partenza del progetto)

Meeting del progetto (1) (mese 2) per pianificare la formazione e le linee guida di produzione

Conference call tra partner, coinvolgendo i responsabili delle attività in corso (almeno ogni tre mesi)

Riunioni plenarie tra partner (ogni nove mesi, per un totale di 5 incontri)

Relazioni del progetto alla UE: obblighi di comunicazione del progetto alla CE, comprendenti “Inception Report “, “Mid-term Report”, “Progress Report” e  “Final Report”.

Le attività del progetto verranno ri-pianificate a seconda delle relazioni periodiche del monitoraggio dei progetti e della comunicazione tra i beneficiari e project management. Inoltre, un piano alternativo sarà considerato nell’eventualità che la situazione richieda ulteriori sforzi per completare le attività.

Monitoraggio del progetto: 

Ogni beneficiario responsabile delle azioni del progetto preparerà al primo mese di ogni Action un piano dettagliato di attività, che sarà aggiornato in occasione delle relazioni periodiche, che identifichi in maniera inequivocabile i progressi all’interno dell’azione. Ogni nove mesi sarà organizzata una riunione plenaria con i partner per verificare i risultati del progetto e discutere il nuovo WBD e Gantt chart.
Il project management di LIFE PERSUADED è stato ampiamente descritto in Azione E.1 del progetto.